Tempio daoista sloveno della Suprema Armonia
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Sessione del lunedì di sedere nell’oblio

25 maggio 2026, 20:00 — 21:00 | Tempio principale
L’ingresso è gratuito; le donazioni sono benvenute.
Daoistična meditacija v naravi.

Quando e dove

25 maggio 2026, 20:00 — 21:00 | Tempio principale

Informazioni sull'evento

Il daoismo non deriva dal concetto latino meditatio, che nella tradizione occidentale spesso significa ponderazione, riflessione razionale o concentrazione mentale, ma da un orizzonte esperienziale del tutto diverso, in cui la pratica centrale è più vicina al concetto di zuo wang 坐忘 – «sedere e dimenticare».

In questo contesto non si tratta di creare contenuti mentali o di orientarli, ma di acquietare gradualmente e lasciare andare tutti gli appigli mentali: il praticante calma l’attività attiva del pensiero, abbandona l’attaccamento alle rappresentazioni di sé e del mondo, cerca di smettere di controllare l’esperienza e permette che il flusso naturale (Dao) si esprima da sé. Zuo wang non è quindi “fare qualcosa”, ma proprio cessare di intervenire, aprendo così uno spazio a ciò che nel daoismo comprendiamo come eccedente e inafferrabile dal pensiero concettuale.

Che cosa significa daoismo? Nulla.
Che cosa significa meditazione? Nulla.
Che cosa significa la vostra presenza dovuta a fascinazioni o percezioni? Nulla.
Che cosa significa la realtà che può disvelarsi a voi? Molto.

Questo pensiero indica l’essenza della visione daoista: i concetti, di per sé, non hanno un significato definitivo e stabile, ma funzionano come indicatori che orientano l’attenzione oltre le parole e i concetti. La vera dimensione si rivela solo nell’esperienza diretta della realtà, che supera spiegazioni e definizioni. In questo senso zuo wang si collega anche al più ampio principio daoista del wu wei (non-azione) – un agire senza forzatura, che segue il corso naturale delle cose e non nasce dalla volontà, ma dall’armonizzazione con il Dao.

Vi chiediamo soltanto di entrare nello spazio in silenzio e con rispetto verso tutti i partecipanti, e di lasciarlo nello stesso silenzio, per non disturbare gli altri.