Tempio daoista sloveno della Suprema Armonia
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Dipartimento di musica daoista e tradizionale cinese

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La musica nella ritualità daoista e lo sviluppo della musica daoista in Europa 

La musica rappresenta un elemento fondamentale e integrante della ritualità daoista, poiché non è soltanto un accompagnamento del rito, ma una sua parte costitutiva, che struttura lo svolgimento delle azioni rituali e ne consente l’armonizzazione con l’ordine liturgico e cosmico. 

Nella tradizione daoista la musica ha la funzione di mediare tra il mondo umano e quello trascendente; modelli sonori, ritmi e strutture melodiche contribuiscono alla creazione dell’armonia rituale e alla realizzazione del principio di concordanza tra l’essere umano, la natura e il cosmo.

Sfide strutturali della trasmissione nello spazio europeo 

Il problema fondamentale nella trasmissione della pratica musicale daoista e, più in generale, della musica tradizionale cinese nello spazio europeo è la limitata possibilità di formazione istituzionale. Gli strumenti musicali tradizionali cinesi, e in particolare il repertorio specifico della musica rituale daoista, di norma non sono inclusi nei curricula dei conservatori musicali europei o delle scuole secondarie di musica. Di conseguenza, in Europa questo tipo di sapere si conserva soprattutto attraverso trasmissioni individuali, maestri ospiti, processi di apprendimento informali e all’interno di comunità religiose o culturali; ciò limita in modo significativo la ricerca accademica sistematica e la continuità istituzionale di questa tradizione musicale. 

La maggior parte delle comunità daoiste europee non si occupa in modo sistematico della musica rituale daoista, ma la pratica solo occasionalmente o in misura limitata. Per gli eventi rituali più importanti, in particolare in occasione delle consacrazioni dei templi o di grandi cerimonie liturgiche, esse dipendono quindi spesso da musicisti ospiti e specialisti rituali provenienti dall’area culturale sinosferica, dove la tradizione musicale daoista è viva e conservata a livello istituzionale. 

Una simile prassi evidenzia una marcata asimmetria tra le comunità daoiste europee e le loro origini dell’Asia orientale, poiché la trasmissione della tradizione musicale rituale in Europa si realizza per lo più attraverso forme di collaborazione temporanee, progettuali o ospitate, e non attraverso una struttura educativa locale stabile.

La risposta di sviluppo del Tempio daoista sloveno della Suprema Armonia 

Nel Tempio daoista sloveno della Suprema Armonia questa mancanza è stata riconosciuta come una questione di sviluppo importante, che richiede un approccio sistematico alla formazione e alla trasmissione del sapere. In questo contesto, il 3 luglio 2025 il membro del SDT Maj Dolšak Fabris (Yuan Ximing) ha elaborato il Piano di lavoro del Dipartimento di musica daoista e studio degli strumenti musicali della musica tradizionale cinese per il periodo luglio 2025–luglio 2028

Il documento ha stabilito le basi per lo sviluppo graduale di un’infrastruttura specialistica interna destinata allo studio della musica rituale daoista, dei fondamenti degli strumenti musicali tradizionali cinesi e della loro funzione rituale nel contesto della liturgia daoista. Al tempo stesso prevede la progressiva istituzione di moduli didattici, l’ospitalità di esperti e la creazione di un sistema più stabile di trasmissione del sapere all’interno della comunità, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza da esecutori esterni occasionali e di rafforzare a lungo termine una pratica musicale autonoma nello spazio europeo. 

Presentazioni internazionali (estate 2025) 

Nel luglio e agosto 2025 l’iniziativa del SDT è stata presentata in tre distinti incontri di lavoro nella Repubblica Popolare Cinese, precisamente a Beijing (Baiyunguan) e nelle province di Hubei (Wudangshan) e Jiangxi (Chongdao Gong). Lo scopo di questi incontri era stabilire un dialogo specialistico con istituzioni che conservano una tradizione musicale daoista viva, nonché presentare lo sviluppo previsto del Dipartimento europeo di musica daoista e studio degli strumenti musicali tradizionali cinesi

Il daoismo in Cina si divide fondamentalmente nelle tradizioni Quanzhen e Zhengyi; la pratica rituale, inclusa la musica rituale, differisce tra le due sia per gli aspetti stilistici sia per quelli istituzionali. In questo contesto, il primo incontro si è svolto nel tempio Baiyunguan a Beijing, considerato uno dei principali centri della tradizione Quanzhen e sede della Chinese Taoist Association e delle strutture internazionali collegate, inclusa la World Federation of Daoism. 

Durante l’incontro è stata presentata l’iniziativa del Tempio daoista sloveno della Suprema Armonia per lo sviluppo di un dipartimento europeo di musica daoista. Gli interlocutori hanno ascoltato l’iniziativa e l’hanno sostenuta in linea di principio, consentendo così ulteriori collegamenti specialistici. Questo incontro ha costituito la base per i due successivi, nei quali l’iniziativa è stata ulteriormente articolata in un programma di collaborazione. Con i rappresentanti della tradizione Quanzhen (con il tempio gemello Chongdao Gong) il 13 agosto 2025 è stata firmata una lettera d’intenti per una collaborazione triennale. 

Istituzione formale in Slovenia 

Dopo gli incontri indicati, il Tempio daoista sloveno della Suprema Armonia ha istituito, nell’ambito del proprio collegio accademico, anche il Dipartimento di musica daoista e tradizionale cinese, la cui direzione è stata assunta dal membro del SDT Maj Dolšak Fabris/Yuan Ximing. Con ciò è stata creata una struttura istituzionale formale per la realizzazione di un programma di ricerca, formazione e sviluppo nell’ambito della pratica musicale daoista e tradizionale cinese nello spazio europeo. 

Gli accordi conclusi pongono il Tempio daoista sloveno della Suprema Armonia nel ruolo di promotore e referente dello sviluppo della musica daoista e, più in generale, della musica tradizionale cinese nello spazio europeo. Gli viene così attribuito il ruolo di centro di coordinamento e sviluppo, che promuove la ricerca, la formazione e la graduale creazione di forme stabili di trasmissione del sapere sulla musica rituale daoista e sugli strumenti musicali tradizionali cinesi in Europa, in collaborazione con adeguati partner specialistici e religiosi provenienti dall’area culturale cinese. 

Rettore Yuan Weiqi, SDT 

福生无量天尊 / Fú shēng wú liàng tiān zūn