Replica consacrata della statua di Mazu proveniente dal santuario ancestrale del tempio Xianlianggang a Putian per l’SDT
Tempio madre della dea Mazu a Xianlianggang, Putian
(fondato originariamente nel 954 d.C.)
Il 19 giugno 2026 al Tempio daoista sloveno della Suprema Armonia è stata donata una replica consacrata e ufficialmente registrata della statua della dea Mazu (figura storica con nome da nubile Lin Mo, 960–987). La statua è una replica in scala ridotta della statua originale del periodo della dinastia Song, venerata nel tempio madre della dea Mazu a Xianlianggang, nella città di Putian, provincia del Fujian. Con questo dono è stato conferito alla comunità daoista slovena un onore eccezionale, poiché si tratta del primo dono di questo genere, una statua consacrata e registrata della dea Mazu, a una comunità daoista europea.
A questo solenne evento erano presenti illustri rappresentanti di istituzioni accademiche e religiose: Il professor Huang Yongfeng, direttore del Centro di ricerca per gli studi daoisti e la cultura tradizionale presso l’Università di Xiamen; il signor Lin Zidi, presidente del consiglio di amministrazione del Tempio ancestrale di Mazu a Xianlianggang, Putian; il ricercatore Zeng Wei dell’Ufficio per la cooperazione e gli scambi internazionali e dell’Istituto di ricerca sulla cultura di Mazu dell’Università di Putian; il maestro daoista Shi Luosheng, abate del tempio Fuhai a Rudong, Nantong, provincia di Jiangsu, il maestra daoista Xiao Luoling, direttore amministrativo dello stesso tempio; il maestro daoista Zhou Luoze, presidente dell’Associazione Daoista Bielorussa, e numerosi altri stimati ospiti e rappresentanti di istituzioni dedicate alla preservazione della tradizione daoista e della cultura Mazu.
La dea Mazu è giunta in Slovenia nelle prime ore del mattino del 21 giugno 2026, giorno del solstizio d’estate. È stata solennemente collocata sull’altare del Tempio daoista sloveno della Suprema Armonia durante una cerimonia dedicata a Lingbao Tianzun. Da quel momento rappresenta un prezioso simbolo del legame spirituale tra la comunità daoista slovena e quella cinese, nonché un ricordo duraturo dei vincoli di amicizia e spiritualità intrecciati durante la visita della delegazione a Putian e Xiamen.
La dea Mazu, il cui nome di nascita era Lin Mo, nacque nel 960 sull’isola di Meizhou, al largo della costa della provincia del Fujian, e visse nel periodo della prima dinastia Song. Secondo la tradizione, fin dalla giovinezza manifestò straordinarie capacità spirituali, saggezza e compassione. Era nota per la sua disponibilità ad aiutare le persone in difficoltà, in particolare marinai e pescatori, spesso esposti ai pericoli del mare. Dopo la sua morte, avvenuta nel 987, il suo culto si diffuse rapidamente tra le comunità costiere e, in seguito, in tutta la Cina e ben oltre i suoi confini.
Mazu è considerata la protettrice dei mari, dei marinai, dei pescatori, dei mercanti, dei pellegrini e dei viaggiatori. I fedeli si rivolgono a lei per una navigazione sicura, per la protezione dalle sventure, dalle calamità naturali e dalle prove della vita. In un senso spirituale più ampio, rappresenta la cura materna, la benevolenza, la misericordia, la forza interiore e la disponibilità ad aiutare tutti gli esseri. Per queste qualità è diventata un simbolo universale di protezione, armonia, compassione e benedizione.
Oggi la dea Mazu è venerata da diverse centinaia di milioni di persone nel mondo. I suoi templi e santuari si trovano in tutta la Cina, a Taiwan, Hong Kong e Macao, ma anche a Singapore, in Malesia, Indonesia, Vietnam, nelle Filippine, in Giappone, Corea del Sud, Australia, America del Nord e del Sud e altrove, dove vivono comunità di origine cinese. Mazu rappresenta così una delle figure spirituali più importanti nel creare legami all’interno della civiltà cinese e della diaspora cinese mondiale.
Un posto particolare spetta anche al patrimonio culturale legato al suo culto. I rituali, le celebrazioni, i pellegrinaggi e le pratiche tradizionali connesse alla dea Mazu costituiscono una parte importante del patrimonio culturale immateriale dell’umanità e un significativo ponte di dialogo culturale tra persone di popoli e culture diverse.
La replica della statua donata ha quindi un significato molteplice. Come replica in scala ridotta della statua originale del periodo della dinastia Song, rappresenta un legame spirituale diretto con il tempio madre di Xianlianggang e simboleggia oltre mille anni di tradizione ininterrotta del culto della dea Mazu. Allo stesso tempo conferma la creazione di legami duraturi di amicizia, collaborazione e rispetto reciproco tra istituzioni daoiste, culturali e accademiche slovene e cinesi.
La collocazione della statua consacrata della dea Mazu nel Tempio daoista sloveno della Suprema Armonia rappresenta un importante traguardo storico nello sviluppo del daoismo in Slovenia e in Europa. Al tempo stesso costituisce un ponte tra Oriente e Occidente, tra diversi patrimoni culturali e tradizioni spirituali, e un simbolo di rispetto reciproco, amicizia e impegno comune per preservare la ricca eredità spirituale e culturale dell’umanità per le generazioni future.