TANG Chongliang Zhenren (真人 唐崇亮)
Nel 1869, ottavo anno di regno dell’imperatore Tongzhi della dinastia Qing, Tang Chongliang nacque nel villaggio di Santang, nella contea di Yingshang, provincia di Anhui.
Il suo nome alla nascita era Tang Chiyuan. Quando aveva tre anni, un monaco itinerante di Youfang fece visita alla sua famiglia. Vedendo il bambino, il monaco intuì che avrebbe sviluppato qualità eccezionali e avrebbe avuto una vita gloriosa, e lo disse al padre. Fu allora che il suo nome venne cambiato in Tang Chongliang (崇: elevato, dignitoso, sublime, onorare; 亮: luce, luminoso, illuminazione).
Tang Chongliang nacque in una famiglia povera ed era il maggiore di otto fratelli e sorelle. Nel 1885, undicesimo anno di regno dell’imperatore Guangxu, all’età di diciassette anni decise di alleviare il peso gravante sulla famiglia arruolandosi nell’esercito imperiale.
Nel 1894, ventunesimo anno di regno dell’imperatore Guangxu, l’esercito giapponese attaccò le navi da guerra della flotta Beiyang nel Mar Cinese Orientale, segnando l’inizio della prima guerra sino-giapponese; Tang Chongliang fu assegnato all’unità del generale Zuo Baogui.
Nelle battaglie di Pyongyang, Jiuliancheng e Lüshunkou, Tang Chongliang e i suoi commilitoni combatterono senza paura, ma purtroppo senza successo. Tornò nel luogo natale, dove tutto era cambiato dopo la sua partenza: i genitori erano morti, la sorella si era risposata e la casa di famiglia era in rovina.
Così, nel 1898, partì per Wudangshan, dove si stabilì presso il tempio daoista Baxianguan (Tempio degli Otto Immortali). Qui iniziò a seguire la tradizione daoista e intraprese il proprio cammino daoista sotto la guida del maestro Wang Xintang. Divenne discepolo diretto di Wang Xintang e, in questo modo, esponente della ventiseiesima generazione dei depositari della tradizione Longmen pai.
Nel 1908, trentatreesimo anno di regno dell’imperatore Guangxu, lasciò Wudangshan. Si recò ai piedi del monte Baiyun, nella contea di Biyang, provincia di Henan, dove si stabilì e si dedicò alla meditazione e alla medicina daoista.
Desideroso di aiutare le persone con i loro problemi di salute, Tang Chongliang creò l’unguento curativo Bǎicǎo gāo (百草膏) e il vino medicinale Hǔ gǔ zhuī fēng jiǔ (虎骨追风酒). Poiché offriva gratuitamente i suoi trattamenti, divenne molto popolare tra gli abitanti dei villaggi, che iniziarono a chiamarlo Tang Zhenren, ossia «Tang, l’Uomo Autentico».
Negli ultimi anni della sua vita, Tang Chongliang trasmise alle generazioni più giovani i suoi segreti della longevità. Nel 1981 iniziò a trasmettere gli insegnamenti di tutta una vita al suo discepolo Zhou Jinfuju.
Tang Chongliang morì il 22 gennaio 1983, all’età di 115 anni.
(Nota: si ringrazia il dott. CHEN Maze del Dipartimento di Filosofia dell’Università di Pechino per la guida e la revisione. Si ringraziano inoltre ZHAO Liang e WANG Tongjiang per l’attenzione e l’apprezzamento.)
Yuan Weiqi